Come pulire il marmo macchiato o ingiallito, da acido, ruggine o calcare

Come pulire il marmo macchiato o ingiallito

Pur essendo un materiale estremamente resistente, il marmo ha bisogno di alcune attenzioni e di regolare manutenzione: niente di complesso se non alcune semplici e rapide operazioni di pulizia, le quali richiederanno pochissimo tempo. Grazie a pochi accorgimenti e a una cura periodica del marmo, quindi, avrete un prodotto sempre pulito, luminoso e privo di macchie. Cerchiamo adesso di chiarire alcuni dubbi dando alcune indicazioni più specifiche su come pulire il marmo.

Lavare semplicemente il marmo con acqua calda e, eventualmente, poco sapone neutro. Non occorre quindi utilizzare spugne abrasive o detergenti corrosivi. L’importante è lavare la superficie con regolarità: ad esempio, si consiglia di pulire sempre il piano di lavoro della cucina dopo aver preparato le pietanze. Importante è altresì rimuovere immediatamente eventuali sostanze aggressive e acide come l’aceto, il caffè, il succo di limone o del pomodoro, cadute accidentalmente sulla superficie marmorea.

Di fondamentale importanza asciugare sempre la superficie dopo averla bagnata in quanto lasciare asciugare i residui di acqua sul marmo ne favorirà l’opacizzazione dovuta dal calcare. Ottimo, per esempio, un panno in microfibra o in camoscio per asciugare e, al contempo, lucidare bene rimuovendo tutti gli aloni.

Come pulire il marmo macchiato

Nel caso in cui il marmo presenti delle chiazze persistenti in quanto la sostanza macchiante è stata ormai assorbita, è possibile agire efficacemente con altri prodotti naturali come il bicarbonato oppure il sapone di Marsiglia. La procedura migliore per pulire il marmo macchiato in simili casi è la seguente:

1. Pulire innanzitutto la superficie con un panno in microfibra imbevuto in un po’ di acqua tiepida.

2. Successivamente pulire l’alone con del sapone di Marsiglia, frizionando di nuovo in maniera delicata con il panno in microfibra. In alternativa, è possibile cospargere la superficie danneggiata con poco bicarbonato e passarvi sopra il panno in microfibra con movimenti circolari.

3. Dopodiché, sciacquare il panno in microfibra con acqua tiepida e adoperarlo per pulire la superficie dai residui di sapone o di bicarbonato.

4. Infine, come detto in precedenza, non lasciare che la superficie si asciughi da sola ma asciugarla bene con un panno pulito. Un panno in microfibra o di camoscio è ottimo, altrimenti può essere utilizzata della carta assorbente pulita.

Come pulire il marmo dal calcare

Vediamo adesso come pulire il marmo dal calcare, un fastidioso problema molto comune dovuto all’eccessiva presenza di calcio nell’acqua. Dal momento che la composizione dei prodotti anti-calcare in commercio risulta aggressiva, ne sconsigliamo l’utilizzo. Se volete comunque testare tali prodotti, vi consigliamo di provarli su una piccola parte di marmo nascosta e ricordiamo che è opportuno non esagerare e, comunque, diluire sempre tali prodotti con molta acqua tiepida, se lo consentono.

Se si preferisce utilizzare prodotti naturali, è possibile creare una pasta con il sapone di Marsiglia e il bicarbonato, strofinarla sulla superfice, lasciare agire qualche minuto dopodiché lavare con acqua tiepida e asciugare bene.

Come pulire il marmo bianco ingiallito

Talvolta, a causa del grasso utilizzato in cucina, soprattutto il marmo bianco e i marmi chiari in generale possono macchiarsi ed ingiallire: come possiamo quindi pulire il marmo bianco ingiallito? Due elementi risultano particolarmente comodi ed efficaci per eliminare l’unto dal marmo bianco e farlo tornare a brillare:

• Fecola di patate: cospargere un po’ di fecola sulla superficie ingiallita e lasciare riposare qualche minuto in modo tale che la fecola assorba lentamente l’unto. Lavare bene con acqua tiepida e un po’ di detergente neutro.

• Pietra pomice: strofinatela delicatamente sulla superficie danneggiata, dopodiché lavate anche in questo caso con acqua tiepida e detergente neutro. Raccomandiamo di utilizzare questo metodo solamente su vecchi marmi ingialliti poiché si tratta di una procedura aggressiva che potrebbe anche peggiorare la situazione, in base al tipo di macchia e materiale da trattare, poiché è un metodo abrasivo che asporta materiale. L’alternativa più sicura è quella di utilizzare kit abrasivi delicati appositamente studiati.

Come pulire il marmo macchiato di ruggine

Anche se in taluni casi è possibile migliorare la superficie utilizzando acqua e bicarbonato, come per altri tipi di macchia, per questa problematica consigliamo di affidarsi sempre a degli esperti che possano indirizzare su alcuni prodotti specifici per pulire il marmo macchiato di ruggine. La ruggine, infatti, è una macchia particolarmente difficile da rimuovere con i metodi esposti in precedenza e, dall’altra parte, utilizzare dei prodotti antiruggine troppo aggressivi senza il supporto di esperti potrebbe peggiorare notevolmente il problema. Per maggiori informazioni su dove trovare prodotti professionali per la manutenzione del marmo fare riferimento al paragrafo dedicato.

Come pulire il marmo con prodotti naturali fai da te

Se vuoi provare una ricetta di un prodotto naturale “fatto in casa”, puoi seguire il semplice preparato che consiglia il sito dell’azienda di bicarbonato Solvay per la pulizia ordinaria delle superfici in marmo.

Si tratta di mescolare 4 semplici ingredienti:

2 litri di acqua calda,

2 cucchiai di bicarbonato,

150 ml di alcol,

e 2 cucchiai di sapone di Marsiglia in scaglie.

Dopo aver ben mescolato gli ingredienti puoi passare il prodotto sulla superficie del marmo per lavarlo. Questa soluzione è adeguata alla detersione di superfici come il piano cucina, il box doccia, top bagno e altre superfici, applicando il prodotto con un panno pulito in microfibra. Puoi aumentare la quantità di acqua a 3 litri per utilizzare il prodotto anche sui pavimenti in marmo.

Se scegli di utilizzare questi rimedi fai-da-te, ti consigliamo di testare ogni prodotto su una piccola parte di marmo, possibilmente non in vista e di valutarne l’efficacia o eventuali effetti collaterali non desiderati, poiché esistono moltissimi tipi di marmo dalle differenti finiture che potrebbero reagire diversamente.

Ciò che ti consigliamo è di rivolgerti a esperti del settore, onde evitare di rovinare un materiale prezioso millenario.

Come smacchiare il marmo e pulire con prodotti professionali

Dal momento che esistono moltissime tipologie di marmo e pietre naturali, ognuna con proprie caratteristiche strutturali e cromatiche, è sempre opportuno considerare di rivolgersi ad esperti del settore al fine di individuare i migliori prodotti professionali per pulire il marmo e le pietre naturali. Molti trattamenti variano in base al tipo di materiale, al tipo di installazione come ad esempio parete, top bagno, doccia, cucina o pavimento, e al tipo di finitura che generalmente può essere lucida, levigata, opaca, anticata, spazzolata, sabbiata, ecc.

I prodotti specifici per il trattamento del marmo sono moltissimi e comprendono detergenti, smacchiatori, cere protettive, prodotti idrorepellenti e antimacchia, disincrostanti e molto altro. Per questo motivo, al fine di agevolare la scelta dei prodotti migliori, abbiamo deciso di segnalarti qui di seguito tre tra le ditte che commercializzano prodotti professionali affidabili in termini di qualità ed efficacia per la cura e la manutenzione del marmo e delle pietre naturali:

Faber, azienda italiana con sede a Fabriano, commercializza prodotti per la manutenzione delle superfici. Mette a disposizione anche un sito e-commerce per clienti privati da cui è possibile acquistare e ricevere a casa i prodotti per pulire il marmo.

Industrial Chem Italia, azienda toscana di Camaiore, in provincia di Lucca, propone prodotti per il trattamento di marmo e granito.

Fila Solutions, azienda italiana con sede in provincia di Padova, commercializza una vasta gamma di prodotti per la manutenzione delle pietre naturali, in base alla finitura e al tipo di installazione.

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