marmo viola

Marmo Viola

Vendita lastre di marmo viola

Nonostante questo colore possa risultare un po’ atipico per una pietra naturale, il marmo viola è un materiale adoperato da secoli e in particolare a partire dall’epoca rinascimentale (basti pensare al Calacatta viola o alla Breccia Medicea). La bellezza del marmo viola è senz’altro costituita dall’eterogeneità delle proprie trame. Praticamente tutte le tipologie di marmo viola, infatti, non presentano quasi mai un fondo omogeneo e uniforme, bensì composto da pattern e disegni unici e complessi. Le varietà di marmo viola sono perlopiù brecciate oppure ricche di venature, nuvolature, pigmentazioni e altre caratteristiche che fanno apparire la loro texture più simile a un arazzo che a una superfice lapidea.

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Caratteristiche e tipologie del Marmo Viola

Se volessimo trovare un minimo comune denominatore in grado di accomunare le differenti varietà di marmo viola, potrebbe essere l’eterogeneità della sua superficie del marmo viola. Il marmo viola, infatti, nella stragrande maggioranza dei casi, non si presenta come una pietra naturale dal fondo omogeneo e monocromatico. Al contrario, il marmo viola è caratterizzato da una superficie estremamente eterogenea e policroma, ricca di venature, macchie, clasti e intrusioni.
Tra i marmi viola più rinomati al mondo troviamo la breccia Medicea, un bianco marmo con venature viola fittissime le quali creano un dinamismo unico; oppure la breccia Vendôme, un marmo viola scuro il cui colore di insieme vien creato da una moltitudine di sfumature diverse come il verde scuro, il bordeaux, il giallo e il nero.

Cenni storici del Marmo Viola

Tra i marmi viola con maggiore storia in campo architettonico troviamo senz’altro le varietà estratte in area toscana: in particolare ci riferiamo al Calacatta Vagli rosato, al Calacatta viola marmo e alla breccia Medicea. Queste varietà di marmo viola vengono estratte da secoli e utilizzate già dai tempi dei romani per poi essere riadoperate diffusamente anche in epoca rinascimentale e nei secoli successivi. Basti pensare all’uso frequente che fece del marmo viola la famiglia de’ Medici e in particolar modo Cosimo I de’ Medici (da qui appunto il nome “breccia Medicea”). Alla luce di quanto sopra, è facile comprendere il motivo per cui il marmo viola può essere trovato in moltissimi progetti di pregio e valore all’interno di opere architettoniche ed edifici storici toscani come il Duomo di Firenze o Santa Maria Novella.

blocco marmo calacatta viola

Marmo Viola nell’interior design

Il marmo viola è una pietra naturale che si fa notare per via delle sue caratteristiche cromatiche uniche. Per questo motivo, il marmo viola viene adoperato perlopiù in progetti in cui c’è bisogno di valorizzare e attrarre l’attenzione su un determinato oggetto, dettaglio o area. Per lo stesso motivo, il marmo viola non viene quasi mai scelto per progetti di grandi dimensioni bensì per dettagli come colonne, cornici, piani cucina, piatti doccia, tavoli e altri tipi di elementi decorativi. Tutte le varietà di marmo viola si sposano particolarmente bene con la lucidatura (anche a specchio): con questa finitura, infatti, viene messa in risalto in maniera netta l’eterogeneità della loro texture nonché gli arabeschi e le fantasie che si possono ammirare sulla loro superficie. Una tecnica installativa che si trova spesso accostata al marmo viola è infine la posa “a macchia aperta”.

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